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Sigilli

Pietro e Paolo

L’immagine più stabile nel tempo è quella del sigillo dei papi, che dal 1099 fino ad oggi rappresenta, sul lato anteriore, le teste degli apostoli Pietro e Paolo, così come è mostrato qui sulla bolla di piombo del papa Gregorio IX. La potente famiglia romana dei Frangipane si appropriò dell’immagine della bolla papale imitandola precisamente in tutti i dettagli. L’imitazione è evidente poiché l’immagine non è immersa mediante una tenaglia per bolle nel piombo ma, mediante una matrice bronzea, nella cera. Sul sigillo di Giovanni da Sutri, il presbitero della basilica di San Pietro in Roma si genuflette davanti a un altare: le teste dei principi apostolici oggetto della sua devozione sono traslate ad un livello rappresentativo differente. L’immagine rettangolare, incorniciata sopra quest’ultima, visualizza la reliquia custodita in San Pietro del sudario della Veronica con l’impressione del volto di Cristo che mediante l’immersione del sigillo nella cera può essere riprodotta più volte. Sull’impronta del sigillo di Tommaso Andrei le teste di Pietro e Paolo, ai lati del vescovo in piedi, rimandano simbolicamente alla Santa Sede in Roma, mentre l’impronta del sigillo di Teodorico da Orvieto, vescovo cardinale di Palestrina, visualizza la pretesa papale sulla città di Palestrina mediante le figure degli apostoli in piedi, i quali estendono qui la scena della crocifissione. Il sigillo del cardinale Marcello Crescenzi mostra i principi apostolici come monumentali figure intere che agiscono su una stretta scena sostenuti dal cartiglio araldico della famiglia Crescenzi.


Bolla papale di Gregorio IX. (matrice, recto), 30.1.1231, piombo (ASFi, Diplomatico, Firenze, S. Maria Novella (domenicani), 30.1.1231)

Bolla papale di Gregorio IX.. (matrice, verso), 30.1.1231, piombo (ASFi, Diplomatico, Firenze, S. Maria Novella (domenicani), 30.1.1231)

Sigillo di Manuele Frangipane (matrice, verso), XIII sec., bronzo, 41 mm (Firenze, Bargello, Inv. 1999)

Sigillo di Giovanni da Sutri, beneficiario della Basilica di San Pietro (matrice), fine XIII - inizio XIV sec., bronzo, 37x24 mm (Firenze, Bargello, Inv. 177)

Sigillo di Tomaso, vescovo di Pistoia (impronta), 1291, cera marrone rossiccia, 55x35 mm (ASFi, Sigilli staccati, Inv. 35)

Sigillo di Teodorico da Orvieto, vescovo cardinale di Palestrina (impronta), 1300, cera rossa, 75x46 mm (ASFi, Sigilli staccati, Inv. 43)

Sigillo del cardinale Marcello Crescenzi (matrice, recto), 1551, bronzo, 110x67 mm (Firenze, Bargello, Inv. 8)

Sigillo del cardinale Marcello Crescenzi (matrice, verso), 1551, bronzo, 110x67 mm (Firenze, Bargello, Inv. 8)




© KHI Firenze | 27.11.2020 17:19:05