font-awesome-load
material-design-icons-load

Casa Zuccari

Piano Nobile

Le pitture del primo piano sono state probabilmente realizzate intorno al 1600 da un artista appartenente alla cerchia del pittore fiorentino Bernardino Poccetti. Permane, del tutto irrisolta, la questione riguardante la possibilità che in quel momento il proprietario dell’edificio e, conseguentemente, il committente degli affreschi fosse Giovan Battista Paggi. Nella sezione centrale del soffitto è raffigurato il Parnaso nel quale un Apollo troneggiante è circondato da muse intente a suonare e cantare. Sullo sfondo, nell’etere, il leggendario destriero alato Pegaso, volteggia libero. Generato dal sangue della medusa decapitata e accompagnatore di Perseo attraverso le sue avventure, Pegaso è nella tradizione ovidiana collegato al Parnaso poiché dai suoi zoccoli sgorga la sorgente del monte Elicona, dimora delle muse e di Apollo. Nella sezione mediana del lato lungo son ben visibili quattro medaglioni ovali raffiguranti gesta di Perseo. La sua nascita viene rappresentata mediante l’episodio di Danae, nel quale ella accoglie Giove sotto forma di una pioggia d’oro. Le celebri imprese eroiche di Perseo, come ad esempio la ecapitazione della Medusa e la liberazione di Andromeda, sono anch’esse rappresentate. Il quarto episodio rievoca la pietrificazione di Atlante, così severamente punito per aver negato l’ospitalità al giovane eroe. Agli angoli appaiono le allegorie dei quattro elementi, ognuno dei quali è associato ad un simbolo posto subito al di sotto: Giove/Fuoco con la sua salamandra, Cibele/Terra con un monte, Giunone/Aria con gli uccelli e infine Nettuno/Acqua con un delfino. L’affresco del soffitto è dedicato al tema dell’armonia cosmica, e la musica, come è noto, negli ambienti propriamente umanistici godeva di considerevole importanza. La presenza di questo tema induce a ritenere, con buona probabilità, che la sala fosse, all’occorrenza, un luogo deputato alla contemplazione nonché spazio adibito a concerti.


La sala (fotografo Bacherini)

Il Parnaso (fotografo Bacherini)

L'episodio di Danae (fotografo Bacherini)

La decapitazione della Medusa (fotografo Bacherini)

La liberazione di Andromeda (fotografo Bacherini)

La pietrificazione di Atlante (fotografo Bacherini)

Giove (fotografo Bacherini)

Cibele (fotografo Bacherini)

Giunone (fotografo Bacherini)

Nettuno (fotografo Bacherini)




© KHI Firenze | 22.09.2020 15:45:31