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Giuliano da Sangallo e l’architettura di superficie

L'opera nella fotografia

La facciata limpida e tutta risolta in superficie di Palazzo Gondi, in Piazza San Firenze alle spalle di Palazzo Vecchio, è indissociabile dal canone del primo Rinascimento fiorentino; così è anche per la sagrestia della chiesa di Santo Spirito o per la notissima architettura della villa medicea a Poggio a Caiano, che Sangallo ha disegnato per uno dei suoi mecenati più importanti, Lorenzo de’ Medici. Ma la sua attività progettuale ha lasciato segno anche altrove. Ad esempio, nelle rigorose forme rinascimentali di Santa Maria delle Carceri a Prato, la chiesa costruita sempre su commissione del Magnifico tra il 1487 e il 1495, che ancora oggi fa da contrappunto architettonico ai tratti medievali dell’adiacente castello svevo. Altrettanto impressionante è la cupola della basilica di Loreto (1499/1500), che indicava già da lontano ai pellegrini in arrivo la via al santuario.
È solo a partire dalla fine del diciannovesimo secolo che i maggiori studi fotografici, come Alinari o Brogi, iniziarono a mettere in commercio una selezione di riproduzioni fotografiche di opere dell'architetto fiorentino, nello stesso periodo in cui i primi studiosi manifestavano interesse per l'architettura di Sangallo. Il catalogo Alinari include fotografie della chiesa di Santa Maria delle Carceri in Parto a partire dal 1881, di Palazzo Gondi e della villa di Poggio a Caiano dal 1896. Nel 1907 al catalogo Brogi si aggiunge uno scatto di palazzo Cocchi-Serristori, che, tuttavia, reca ancora nel titolo l'attribuzione a Baccio d'Agnolo. Nei decenni successivi l'offerta viene gradualmente integrata con altre opere dell'architetto: molte di queste fotografie sono andate a far parte del patrimonio della Fototeca, dove sono disponibili come materiale di studio insieme ad altre immagini più recenti.


Firenze, Palazzo Gondi. Foto: Hilde Lotz-Bauer, ante 1943, stampa alla gelatina d'argento, 18,3 x 23,9 cm, nr. inv. 382322

Firenze, chiesa di Santo Spirito, vestibolo. Foto: Hilde Lotz-Bauer, ante 1943, stampa alla gelatina d'argento, 16,6 x 11,8 cm, nr. inv. 382380

Firenze, chiesa di Santo Spirito, sagrestia. Foto: Cristian Ceccanti, 2014, fotografia digitale, nr. inv. 614472

Poggio a Caiano (Prato), villa medicea. Foto: Fratelli Alinari, ante 1896, stampa alla gelatina d’argento, 19,4 x 24,9 cm, nr. inv. 57022

Poggio a Caiano (Prato), villa medicea. Foto: Ivo Bazzecchi, ante 1995, stampa alla gelatina d'argento, 18 x 23,1 cm, nr. inv. 540081

Prato, chiesa di Santa Maria delle Carceri. Foto: Fratelli Alinari, ante 1911, stampa all’albumina, 25,6 x 18,5 cm, nr. inv. 12422

Loreto, Santuario della Santa Casa. Foto: Fratelli Alinari, intorno al 1900, stampa all’albumina, 17,9 x 22,4-22,6 cm, nr. inv. 131035

Firenze, chiesa del Cestello, ora Santa Maria Maddalena dei Pazzi. Foto: Fratelli Alinari, intorno al 1900, stampa all’albumina, 19,7 x 24,9 cm, nr. inv. 12589

Firenze, chiesa di Santa Maria Novella, cappella Gondi. Foto: Studio Brogi, 1920/1930 ca., stampa alla gelatina d’argento, 19,5 x 25 cm, Inv Inv. Nr. 66067

Pistoia, basilica della Madonna dell’Umiltà. Foto: Fratelli Alinari, ante 1905, stampa all’albumina, 25,4 x 19,3 cm, nr. inv. 5625

Firenze, palazzo Cocchi Serristori. Foto: Studio Brogi, 1900 ca., stampa all’albumina, 25,4 x 19,7 cm, nr. inv. 10677 (lascito Cornelius von Fabriczy)

Firenze, palazzo Cocchi Serristori. Foto: Ivo Bazzecchi, ante 1990, stampa alla gelatina d'argento, 17,9 x 17,8 cm, nr. inv. 541469




© KHI Firenze | 27.11.2020 18:49:41