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Ramboux. Tra arte e storia dell’arte

Il nuovo dall’antico

Per copiare gli affreschi Ramboux utilizzò la tecnica del ricalco. Posava carta oleata direttamente sui particolari da copiare e ricalcava i contorni delle figure a matita o carboncino. Per ricalcare grandi affreschi, come ad esempio quelli della Cappella di Santa Fina, a San Gimignano, erano necessarie impalcature e scale. Molti lucidi nati in questo modo servirono direttamente da modelli per le litografie degli Umrisse del 1852-58. I disegni di Ramboux, invece, fungevano da basi per gli acquerelli a colori. L’artista trasferiva i colori sul disegno con l’ausilio di un particolare sistema, realizzato di fronte agli originali, che si basava su una legenda con cifre associate ai colori. Per questa ragione venne spesso riconosciuta a Ramboux un’alta autenticità cromatica, sebbene i critici considerassero alcune delle sue copie piuttosto come interpretazioni romantiche degli originali, nell’ottica dei nazareni. Diversamente dall’international outline style all’epoca in voga, rappresentato da John Flaxman, gli schizzi, i disegni e le stampe di Ramboux mostrano un tratto chiaro e uniforme, senza rilievi tondeggianti. Solo raramente si osservano dettagli con più linee affiancate. Il contorno ben definito rappresentava per i nazareni l’emblema della ‘verità interiore’ della loro arte. Lo outline style di Flaxman era invece il risultato di un crescente processo di astrazione, influenzato dal suo interesse per l’antica pittura vascolare. Accanto alle linee di contorno, a contribuire all’equilibrio delle copie di Ramboux vi sono altri accorgimenti grafici, come un tratteggio grossolano, a linee incrociate o parallele, nonché lumeggiature in bianco, che possiamo osservare in particolare nella Testa di Santa Sibilla. Solo pochi fogli, litografati in verde e giallo, sono policromi.


Balia miracolata da Santa Fina, Ramboux da Domenico Ghirlandaio, San Gimignano, Santa Maria Assunta, Cappella Santa Fina; guazzo, acquerello e doratura sopra matita su carta, 49,0 x 45,0 cm; Museum Kunstpalast, Düsseldorf, nr. inv. R 103

Teste della Santa Fina e della balia, Ramboux da Domenico Ghirlandaio, San Gimignano, Santa Maria Assunta, Cappella Santa Fina; da: Umrisse, II-11-115, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Ren. zu, nr. inv. 616190

La balia riceve il miracolo di Santa Fina, Ramboux, matita su carta, Francoforte sul Meno, Städelsches Kunstinstitut und Städtische Galerie; KHI, Fototeca, Z. Mal. Ren. zu, nr. inv. 358503

Balia miracolata da Santa Fina, Domenico Ghirlandaio, San Gimignano, Santa Maria Assunta, Cappella Santa Fina; KHI, Fototeca, Mal. Ren., nr. inv. 540189, Foto: Ivo Bazzechi (ante 1997)

Santa Caterina da Siena riceve le stigmate e sviene, Ramboux da Giovanni Antonio Bazzi, detto Il Sodoma, Siena, San Domenico; guazzo e acquerello su matita e carta, 54,8 x 31,1 cm; Museum Kunstpalast, Düsseldorf, nr. inv. R 230

Testa di Santa Caterina da Siena da Le Stigmate, Ramboux da Giovanni Antonio Bazzi, detto Il Sodoma, Siena, San Domenico; da: Umrisse, II-37-182, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Ren. zu, nr. inv. 616256

Estasi di Santa Caterina da Siena, Ramboux da Giovanni Antonio Bazzi, detto Il Sodoma, Siena, San Domenico; guazzo e acquerello su matita e carta, 54,8 x 31,1 cm; Museum Kunstpalast, Düsseldorf, nr. inv. R 232

Testa di Santa Caterina da Siena da L’estasi, Ramboux da Giovanni Antonio Bazzi, detto Il Sodoma, Siena, San Domenico; da: Umrisse, II-37-181, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Ren. zu, nr. inv. 616255

Sacrificio, John Flaxman, matita su carta, già Firenze, collezione Ulrich Middeldorf; KHI, Fototeca, Z. Mal. Engl. 19. Jh., nr. inv. 171806

Una madre invoca la guarigione di suo figlio, Ramboux da Giunta Pisano, Assisi, Museo-Tesoro della Basilica di San Francesco e Collezione Perkins; da: Umrisse, I-06-027, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Roman. zu, nr. inv. 616102

Autoritratto del pittore Signorelli con Niccolò Franceschi, Luca Signorelli, tempera su terracotta, 32 x 40 cm, Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo; KHI, Fototeca, Mal. Ren., nr. inv. 456931, fotografo ignoto (intorno al 1900)

Autoritratto del pittore Signorelli con Niccolò Franceschi, Ramboux da Luca Signorelli, Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo; da: Umrisse, II-39-192, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Ren. zu, nr. inv. 616266

Testa della sibilla dalla Visione di Augusto, Ramboux da Baldassare Peruzzi, Siena, Chiesa di Fontegiusta; da: Umrisse, II-37-185, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Ren. zu, nr. inv. 616269

Maria dalla Crocifissione di Cristo, Ramboux da Giunta Pisano, Assisi, Museo della Basilica Patriarcale Santa Maria degli Angeli; da: Umrisse, I-04-020, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Roman. zu, nr. inv. 616094

Iscrizione dalla Crocifissione di Cristo, Ramboux da Giunta Pisano, Assisi, Museo della Basilica Patriarcale Santa Maria degli Angeli; da: Umrisse, I-04-019, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Roman. zu, nr. inv. 616093

Giovanni dalla Crocifissione di Cristo, Ramboux da Giunta Pisano, Assisi, Museo della Basilica Patriarcale Santa Maria degli Angeli; da: Umrisse, I-04-016, KHI Biblioteca, coll. H 4559 u (RARO); KHI, Fototeca, Graphik Mal. Roman. zu, nr. inv. 616090




© KHI Firenze | 20.08.2019 20:06:37