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natural artifizio – artifiziosa natura: Grotte nella prima età moderna in Italia

Saluto

L’architettura delle ville italiane nella prima età moderna è caratterizzata da innovazioni tipologiche e anche tecnologiche spesso connesse all’utilizzo dell’acqua nei giardini. Uno dei motivi ricorrenti è rappresentato dalle grotte artificiali, che si diffusero a partire dal primo Cinquecento ed ebbero in Firenze, Genova e Roma i centri principali. In questi ambienti preziosamente decorati risuona il topos antico del paragone fra natura e arte.
Proprio per la combinazione fra materiali naturali e artificiali e per il fatto di essere ambienti semiaperti le grotte sono particolarmente soggette a degrado. Spesso il giardino in cui erano integrate è stato nel frattempo distrutto, e le loro condizioni di conservazione sono precarie. La documentazione fotografica ha quindi un’importanza speciale, poiché assolve il doppio compito di contribuire alla loro conservazione e renderle accessibili almeno virtualmente. Le grotte qui documentate sono infatti perlopiù parte di complessi privati, difficilmente accessibili anche agli studiosi.
La mostra online presenta una selezione di fotografie tratte dal nostro archivio, risalenti per la maggior parte a una campagna fotografica condotta nel 2006 a Genova in collaborazione con Stephanie Hanke. È da menzionare altresì una campagna eseguita dalla Fototeca nel 2005 a Firenze. La fotografia digitale permette di esaminare anche in dettaglio la ricchezza e la preziosità dei materiali, a cui il visitatore dovrà idealmente aggiungere la suggestione degli effetti una volta prodotti dai giochi d’acqua.

Costanza Caraffa



© KHI Firenze | 21.09.2019 03:20:28